Quattro anni in quattro (quasi…)
07 set 2007 6 commenti
in auguri a, noi tre, riccardo inside
E oggi festeggiamo il nostro quarto anniversario di matrimonio. Sembrano tanti e sembrano pochi. Tanti perchè comunque il tempo è passato, riguardando i filmati e le foto del nostro matrimonio vedo Matilde ed Eleonora piccolissime adesso vanno entrambe alle scuole elementari.
Pochi perchè comunque in questi quattro anni abbiamo passato diverse cose insieme che li hanno resi intensi e veloci; un bimbo di due anni e mezzo, la ricerca e (finalmente) l’acquisto di una casa, un altro bimbo in arrivo. Insomma, se consideriamo che il prossimo febbraio facciamo 9 anni insieme sono già tante le cose che abbiamo portato avanti.
Sarebbe stato carino, piccolo Riccardo, che tu avessi scelto questa giornata per nascere, ci avresti fatto un bellissimo regalo, e invece ancora non ne vuoi sapere di venir fuori dalla panciona della tua mamma. Pazienza, festeggeremo comunque in quattro, ci pensa la mamma a farti avere la tua parte di torta
Auguri a noi amore mio.
Ce l’abbiamo fatta!
02 ago 2007 4 commenti
in annunci, immagini e parole, noi tre, sardegna, stagioni
E’ incredibile che vivendo in Sardegna a due passi dal mare (vabbeh insomma, sempre 40 minuti circa di macchina…) siamo riusciti a fare il primo giorno di mare solo domenica 29 Luglio. Ma insomma quest’anno siamo anche più scusati del solito, fra pancioni e scatoloni siamo stati anche troppo bravi!
Quindi Domenica scorsa sveglia presto e siamo usciti di casa alle 7.20 circa e alle 8 eravamo in spiaggia. Leo ha apprezzato molto ma di fare il bagnetto proprio non ne vuole sapere! L’acqua era freschina ma la sua reazione alle onde che gli bagnavano i piedini è stata quella di scappare al grido di "Aiuto aiuto scappa scappa" calpestando gli asciugamani di chiunque! Poi a un certo punto sembrava anche si stesse un po’ abituando all’idea di bagnarsi, saltava sul bagnasciuga all’arrivo delle onde, peccato che a un certo punto sia saltato un po’ troppo in là ed è finito con tutta la testa sott’acqua. Paura, tosse e musetto quasi di pianto, credo che da qui abbia definitivamente messo la parola fine al suo rapporto con il mare!
Alla fine però ho dovuto costringerlo a fare un bagnetto per ripulirlo da tutta la sabbia. E’ rimasto attaccato a me come un koala piagnucolando in continuazione "Papà, oglio papà!" il papà che lo aspettava in riva con l’asciugamano.
Insomma bimbetto mio alla faccia dell’Acquario, qui mi sa che passerano diversi anni prima che possiamo vederti sguazzare in acqua come si deve, pazienza! Per adesso continuiamo a rincorrerti per la spiaggia (e meno male che c’era papà!)
Finite le feste…
11 apr 2007 5 commenti
FINALMENTE!! Già perchè ultimamente i ponti e i periodi di festa si stanno trasformando in tour de force devastanti. Leo perde i ritmi quando non va al nido e in questi giorni ci ha fatto impazzire per la nanna. Luca ha visto due raggi di sole e non si è portato dietro il giubbotto e di conseguenza adesso è a casa fino a giovedì in malattia. Anche io sono provata sia dalle notti in bianco che da qualche sintomo di influenza, insomma ho desiderato che finisse sto periodo festivo!
Siamo stati bene per carità, ma la casa dove viviamo ormai ha perso tutta l’accoglienza di un tempo e se siamo costretti, come ieri per esempio, a rimanerci dentro a forza ecco che diventa una specie di prigione, Leo si sente un vero leone in gabbia e si innervosisce e noi di conseguenza (o viceversa…) e diventa un inferno!
Abbiamo comunque passato una bella Pasquetta con Rita, Giuseppe e Vincenzo. Ho anche un aggiornamento fotografico della panza a 15+1, proprio il giorno di Pasquetta.
Ah! dimenticavo: AGURI anche se in ritardo…
AH ECCO!!
15 feb 2007 16 commenti
in io pascaliza, news, noi tre
A proposito delle cinque cose che non sapete di me, mi è finalmente venuta in mente la quinta!!
Eccola qui:
Data prevista di atterraggio: primi di Ottobre 2007. Ce n’è ancora da aspettare
Un post veloce
07 feb 2007 3 commenti
in noi tre
Per farvi sapere che sono più morta che viva. L’americana ci ha colpiti in pieno, i tre umani della famiglia sono knock out da qualche giorno. Io come al solito sono quella messa peggio… che schifio di anticorpi che tengo!
Leo dopo aver lanciato la bomba venerdì sera si è ripreso in due giorni, è andato al nido fino a ieri e poi proprio ieri è tornato con 39 di febbre, ma la sua vivacità non ne soffre affatto… ed è dura starli dietro!
Luca ha accusato i primi sintomi ieri e oggi anche lui è rimasto a casa.
Un lazzareto. Attendiamo viveri dai cieli. SOS!
Ce l’abbiamo fatta?
05 gen 2007 6 commenti
in esercizi di scrittura, leo by night, noi tre
Non cantiamo ancora vittoria, stasera abbiamo il secondo round con il nostro piccolo urlatore. Ieri pare che abbiamo segnato un punto. Si è addormentato dopo soli 5/7 minuti di pianto non proprio convinto, più un lamento a voce alta.
Viste le disavventure di fine-inizio anno e viste anche le condizioni di salute non proprio al top abbiamo deciso di lasciar correre qualche giorno prima di riprendere in mano le redini della situazione. Ma ci siamo accorti che la situazione stava proprio sfuggendoci di mano, leonardo si stava trasformando in una specie di principino viziato. Dormire fino a tardi (chiaramente nel nostro letto!), lamentele e frignate ad ogni cavolata anche solo ad uno sguardo del papà, chiuso in casa per due giorni si sentiva il padrone di tutto, riposatissimo visto che il pomeriggio dorme bello bello anche due ore avvinghiato al genitore di turno (sempre nel nostro letto), la notte a nanna da solo manco a parlarne meglio bello accoccolato a mammina mammona nel lettone caldo caldo. NO! STOP! BASTA!! Mamma e papà corrono ai ripari.
Intanto ieri mattina è tornato al nido. Ed ecco i primi tentativi di opposizione del nanerottolo. Al nido non ci vuole andare, piange e urla in macchina col papà e quando è il momento di entrare in classe tenta di intenerire luca con un musetto triste da competizione. Ma indietro non si torna e papà se ne va.
Al rientro a casa il nido ha già sortito alcuni effetti che speravamo, tra cui la STANCHEZZA generale visto che il principino sul pisello al nido non riesce ad andare oltre i 30 minuti di nanna. Quindi ecco che quando si avvicina il momento di coricarsi il pupetto tenta ancora qualche flebile resistenza ma tutto è pronto. La camera è stata scaldata per benino così che se dovesse rimanere 30 minuti in piedi nel lettino non rischia di prendere freddo; il rituale viene ripetuto come sempre, pappa, cambio, latte, un po’ di tv in braccio a mamma e poi saluti a tutti i famigliari presenti. Quando entro in camera con lui cerco di tranquillizzarlo, gli parlo come al solito di ciò che faremo il giorno dopo ma lui mi si stringe al collo. Arrivati al lettino gli do il bacio della buona notte e lo metto giù, si dibatte si dimena comincia a frignare. Lo saluto con una carezza ed esco. Lui piange ma si sente che è stanchissimo. Quindi appunto 5/7 minuti e crolla.
Si è poi risvegliato un paio di volte ma non siamo andati a controllarlo e si è riaddormentato. Stanotte dopo che ci siamo coricati si è risvegliato ed è rimasto in piedi nel lettino, allora sì l’ho preso per non fargli prendere troppo freddo… ma un passo grande è già stato fatto.
Stamattina al nido con mamma nessunissima storia anzi era smanioso di andare dai suoi amichetti. Stasera si replica sperando in una standing ovation!
Primo round
27 dic 2006 4 commenti
in feste, immagini e parole, noi tre
Abbiamo superato il primo round di festività quasi indenni. Quasi perchè io sono alquanto provata soprattutto dalle corse frenetiche dei giorni immediatamente prececedenti, preparazione di cibarie varie, sistemazioni in casa. Leonardo ha mostrato qualche fastidio per il classico giro di parentado, al terzo riaggancia-viaggia-sgancia dal seggiolino della macchina ha sbottato poverino ma deve temprarsi per gli anni a venire e in fondo ha superato la prova; a casa dei nonni ha rispettato il suo solito orario di nanna, alle 20 circa si è fatto cambiare, ha preso il suo latte e si è coricato nel lettino da campeggio, ho chiuso la porta con lui che alzava la testolina e mi guardava con espressione un po’ stupita… ma si è addormentato da solo come sempre, un vero mito il mio ometto. Luca è riuscito a contenersi abbastanza, anche grazie al mio controllo, parlo di cibo chiaramente, memore di una indigestione con tanto di visita medica a domicilio del 2/01/03 è riuscito a non bissare l’abbuffatona.
Qualche foto è d’obbligo, Leonardo che scarta i regali è uno spasso, tia i nastri, strappa la carta e se la butta alle spalle fa troppo ridere. I giorni di Natale e Santo Stefano sono state due giornate favolose, un sole pazzesco e l’aria frizzantina invernale, fresca al punto giusto, ci siamo concessi due belle uscite, una anche al porticciolo di Marina Piccola, affollatissimo di bambini smaniosi di provare i loro regali freschi freschi.
Già in periodo edipico?
14 dic 2006 6 commenti
in leonardo, luca, noi tre, pascalizate, riflessioni
Ci stavo riflettendo proprio stanotte (ci metto un po’ ad addormentarmi ultimamente), riflettevo sul rapporto fra Leonardo e Luca. L’attaccamento di Leo alla sua mamma è palese. L’attaccamento al papà è un po’ più complesso. Si vede chiaramente che gli vuole bene, quando non c’è lo cerca e lo chiama, adora giocare con lui perchè con lui può sperimentare una fisicità molto più movimentata e "da maschi" cosa che con me non prova neanche a cercare (io sono la morbidezza coccolosa per intenderci, la nostra fisicità è proprio da nido, da grembo materno), giocano pesante, salti, lanci, capriole, risate a crepapelle che tolgono il fiato, ma fanno anche giochi idioti, del tipo bubusettete che a me non riescono (io sono quella che gli legge le figure dei libri) ma che divertono tantissimo Leo.
Eppure spessissimo Leonardo rifiuta il papà, ho notato soprattutto quando il papà cerca dei contatti più teneri e delicati, una carezza, un abbraccio, lui lo allontana proprio con la mano, infastidito, a volte lo picchia (per come può picchiare lui insomma, però il gesto è quello) e gli dice "NNNO! NNNNO!". Capita la mattina quando siamo sul lettone o generalmente quando ci sono io e lui è con me. Stamane si è svegliato verso le 6, di solito mi alzo io a prenderlo per portarlo nel lettone, oggi ho chiesto a Luca di prenderlo ero ancora mezzo intontita dal sonno. Lui non ha gradito la novità, si è disperato gridando "NNNOOO!! MAMMMMAAAA!! NNNOOOO!!" e appena arrivato nel letto mi si è avvinghiato addosso come una sanguissuga… Appena il papà cercava di accarezzarlo lui ringhiava e brontolava. C’è da dire che Luca riesce a innervosirlo ancora di più perchè insiste e tira la corda… e si innesca il circolo vizioso.
Che stia davvero iniziando il suo periodo edipico… mi sembra molto presto ma forse sono solo i germogli di una piantina che crescerà piano piano. E’ comunque un momento importante credo. Io cerco di fare la mia parte, cerco di mitigare le asperità che noto fra il piccolino e il suo papà ma so che è un processo lento che deve passare per delle fasi obbligatorie che non possiamo evitare.
Magic Moments
26 mag 2006 Lascia un commento
in day by day, luca, noi tre
E va bene… Leonardo da una settimana circa non ne vuole sapere di addormentarsi da solo, forse si è spaventato all’apertura dello sportellino sopra la finestra e da allora niente.. o forse chi lo sa… Quindi la sera mammina si corica con lui nel lettone e poi dopo un tempo variabile che va dai 15 ai 60 minuti riesce ad addormentarsi. Allora mammina prende delicatamente il suo pupetto ronfante e sonnecchioso e lo sistema nel suo lettino. Tutto chiaramente come se si trattasse di nitroglicerina, in casa non deve volare una mosca non si deve spostare un capello e si deve volare non camminare.
Il papà sa tutto questo e collabora attivamente, almeno quando è sveglio.
Ieri sera il papino è rientrato alle 21.20 da lavoro, giusto in tempo per vedere uscire la mammina dalla camera da letto dopo un’ora di lotta con il pupo. Si apprestano a cenare, la mammina per velocizzare il tutto e ridurre i tempi (e per organizzare in un sol colp cena e pranzo del giorno dopo) ha acquistato una confezione di polpette già pronte, all’incirca 600/700 gr. Via nel piatto crisp e dentro il micro per 10 minuti, pronte e croccose, belle ciccione sono circa una 15ina di polpettone.
La mammina a dieta si sbafa una bella insalatona, una ricottina e una fetta di pane integrale. Il tempo di mangiare, la mammina si volta verso il piatto delle polpettone… VUOTO! "Ma Luca! tutte tutte???! erano 600 gr di macinato con prosciutto parmiggiano uova aglio e quantaltro!!!" "e vabbeh…. avevo fame…" "E l’insalata?" "No no, non ne ho voglia…"
Questo è solo l’antefatto…. il fattaccio è quello che segue.
Ore 23 circa, ci corichiamo, sempre con le dovute attenzioni per non svegliare il can che dorme. Tempo di prendere sonno, sto per cadere tra le braccia di morfeo…. "NOOOOO!!! CHI SEII???!! CHI SEEEEIIII???!!!!"
"UAHHHHHHHHH-UEEEEHHHHHHH-UEEEEHHHH"
"Luca ma che cazzoooo haiii???!!!! il bambino prendi il bambino!!!" Nell’ordine, Luca, Leonardo, Elisa.
Cosa è successo: Luca giura di aver visto una persona che lo fissava nel buio e gli ha tirato il cuscino urlando le parole che ho riportato.
Leonardo chiaramente si è svegliato urlante e piangente per il gran baccano scatenato dal papà.
Elisa con il cuore in gola dallo spavento ha fortunatamente capito la situazione (mica è la prima volta….) e ha cercato di risistemarla al meglio. Quindi far rinsavire il papino e bimbo fra ma&pa dalle 24 circa…. MA COME SI FA????!!!
Ci sarebbe anche una nuova "lucata" in diretta telefonica…. ma lasciamo perdere va!
Casa DOLCISSIMA casa
25 mag 2006 4 commenti
in casetta, immagini e parole, noi tre
Giornata ricca di novità per il mio piccolo BLOG…
Ecco che vi presento la nostra CASA!!!! Lo so Luca me ne dirà di tutti i colori perchè per lui non è ancora nostra, almeno fino a quando non ci daranno le chiavi, ma che ci posso fare, io sono un’ottimista di natura!
Questa foto è di due giorni fa, siamo andati a stabilire gli scarichi della cucina e a scegliere le pianelle (scelte avant’ieri e cambiate ieri sempre perchè Luca è un NOIOOOOOOSOOO!!
). Un po’ come una ecografia è il divenire del nostro nido… aggiornerò la crescita con altre foto ^__^
Il nostro appartamento è lassù, al secondo piano, mansardato, due camere da letto, cucina abitabile, due bagni, ingresso soggiorno, tre balconi e posto auto.
L’abbiamo un po’ personalizzata, tolto un ripostiglietto, trasformato una delle originali tre camere in cucina abitabile e richiesto la predisposizione per il camino… insomma ce la siamo vestita per benino. Adesso che hanno finito il tetto ci siamo resi conto che nell’andito ci esce un bel soppalco perchè è bello alto, così recuperiamo il ripostiglio che abbiamo sacrificato.
La ragazza dell’agenzia ci ha detto che altre coppie si sono puntate la nostra casetta… ma ormai quella è nostra!!! BUAHAHAHA!!!
Siamo andati con Leonardo e gli ho fatto vedere la sua cameretta e lui era tanto contento puntava il ditino dappertutto!














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