Outing politico
02 apr 2008 Lascia un commento
Periodo di elezioni… faccio un piccolo outing ma non credo che sia niente di tanto sconvolgente per chi mi conosce solo un po’; e per chi mi pensava da un’altra parte beh, mi spiace per lui/lei
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C’è da dire che mi ha beccato subito subito sto cacchio di test!! Un’aiuto per gli indecisi dell’ultim’ora
Sogni d’oro
09 gen 2008 6 commenti
in day by day, leo by night, noi quattro
E alle 15 mica la mia giornata era terminata! Prima a recuperare Leo al nido e poi Ric dai nonni, una siesta di una due orette e poi alle 18 circa siamo partiti tutti e tre per tornare a casa.
La giornata non è ancora terminata adesso, aspetto Luca per cenare, ma mi sto godendo qualche minuto di relax, il che significa che i due pargoli sono partiti per il mondo dei sogni; prima Ric, sistemato nella sua carrozzina da sveglio e che si è addormentato in 5 minuti e poi Leo che dopo il suo amato Keroro (benedetti giapponesi, fonte infinita di cartoni animati di tutti i tipi) si è fatto accompagnare in cameretta e accesa la sua lampada-maialino ha permesso alla mamma di uscire. Un grande traguardo, raggiunto grazie alla caparbietà di Luca devo ammetterlo se no starei ancora là sdraiata affianco a Leo fino a quando non si sia addormentato (a volte 10, a volte 20 a volte 40 o 50 minuti!!!). Da qualche giorno infatti Luca è riuscito a convincerlo ad addormentarsi da solo: gli lasciamo accesa la abatjour a forma di maialino che ha sul comodino, non fa tanta luce, non si può proprio leggere un libro con quella luce senza perdere decimi e decimi per intenderci, ma è sufficiente per tranquillizzare il nostro Leo. Quindi sembra che alla fine i metodi soft siano quelli che ottengono i risultati migliori. Estivill lo mettiamo definitivamente da parte, è stato utile quando Leo era limitato dentro un lettino e non ci si poteva ragionare più di tanto, oramai per ottenere le cose si parla, si cercano compromessi, un vero e proprio tavolo di contrattazione che non è da meno di quelli fra sindacati e confindustria! Qualche volta otteniamo con la forza della resistenza quello che chiediamo, altre volte è lui stesso a capire che certe prese di posizione sono un po’ da fessi (Leo vuoi mamma qui o la luce accesa? "Mamma qui" Allora ok, sto qui ma spegniamo la luce "Sì, spegni"... dopo 5 minuti "Mamma, accendi la luce?" Ma se accendo allora me ne vado Leo "… sì vai via"). E adesso dall’interfono sento il respiro pesante del mio Leonardo che si è abbandonato da solo a un sonno ristoratore. Ed è una musica bellissima.
Prove Tecniche di Vita Lavorativa a 4
07 gen 2008 3 commenti
Ed ecco che da oggi si cominciano le Gincane! Il 9/01 Pascaliza torna a lavoro e il piccolino verrà affidato alle cure dei nonni materni. Oggi e domani il piccolo starà con i nonni la mattina per acclimatarsi al nuovo ambiente e perchè si convinca definitivamente a prendere sto cacchio di biberon!
Quindi sveglia alle 6.30 per me mentre tutti i miei uomini dormivano in ordine sparso nella nostra camera da letto. Colazione preparata e alle 6.45 sveglio il resto della ciurma tranne il piccolo. Colazionato e verso le 7 Luca va in doccia e io vado a lavare Leo e nel frattempo Ric pensa bene di svegliarsi che mica se ne deve stare da solo soletto nella carrozzina. Ok, Leo lavato e vestito, ore 7.15 circa passiamo a sistemare il piccoletto. Ore 7.25 mi posso sistemare anche io. 7.45 siamo tutti infagottati e pronti per uscire: Leo con mamma e Ric con papà. Porto Leo al nido e torno a casa, che è come andare a lavoro perchè è vicinissimo a casa nostra e ci metto la bellezza di 50 minuti! Quindi bisognerà uscire di casa con Leo prima delle 7.45 per essere sicura di essere a lavoro per le 8.30. Luca porta il piccolo dai miei e poi va a lavoro che è vicino a casa dei miei. Insomma il percorso della nostra giornata tipo è un vai e vieni avanti e indietro a locare e recuperare infanti… Questo fino a quando non prenderanno Leo alla Materna che sta vicino a casa dei miei genitori (speriamo speriamo speriamo, incrociatevi tutti con noi!), allora tutti e due i pupi con Luca e Elisa può andare a lavoro dietro casa in 5 minuti.
Che faticaccia la famiglia, soprattutto quando i soldi ti costringono a stare lontano da tutto e tutti, ne avessimo avuti di più certamente la casetta l’avremmo trovata più vicino ai miei o almeno in un centro un po’ più servito di Uta, ma pazienza chi vivrà vedrà come dice Rino e per adesso mettiamoci in marcia.. tutti e quattro
Nonno Geppetto
09 dic 2007 2 commenti
in casetta, day by day
Che bravo il nostro nonno Piero, guardate che capolavoro ci ha sistemato nella cameretta
Un bellissimo armadietto a muro, tutto fatto dalle sue mani e molto capiente. Abbiamo così sfruttato al meglio uno spazio sopra la porta della cameretta. E’ venuto benissimo, molto meglio di quanto ci si potesse aspettare… ehm anche Spiderman ringrazia!
Here Comes The Sun!
12 feb 2007 Lascia un commento
Chissà perchè ogni volta che ascolto questa canzone mi emoziono tantissimo! Oggi l’ho sentita in macchina venendo a lavoro ed è stato un salto nel cuore. Non so, ha effetti molto positivi sul mio umore, quel crescendo che poi esplode nel ritornello non so, mi esalta!
Buona giornata e buona settimana!!
Here Comes The Sun
(George Harrison)
Here comes the sun, here comes the sun
And I say it’s all right
Little darlin’ it’s been a long cold lonely winter
Little darlin’ it feels like years since it’s been here
Here comes the sun, here comes the sun
And I say it’s all right
Little darlin’ the smiles returning to their faces
Little darlin’ it seems like years since it’s been here
Here comes the sun, here comes the sun
And I say it’s all right
Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes
Little darlin’ I feel the ice is slowly meltin’
Little darlin’ it seems like years since it’s been clear
Here come the sun, here comes the sun
And I say it’s all right
Here come the sun, here comes the sun
It’s all right, it’s all right
Uffa…
17 gen 2007 11 commenti
A casa, ammalata da tra giorni. Mal di gola e tosse. Che palle. Non mi piace stare a casa in queste condizioni. E ho tante cose da fare!
Devo girare per fare preventivi per cucina e cameretta di Leonardo, gli unici ambienti che compreremo… qualche cosina ho già trovato ma devo ancora decidere delle cose sulla cucina, probabilmente compreremo la cucina a gas a parte e forse anche il frigo o forse no insomma mi servono cifre. Per la cameretta mi sono accorta solo ora che su quelle pareti non ci sta proprio un ponte con due letti! Quindi probabilmente armadione ad angolo e lettini a castello per ottimizzare gli spazi. Ma mi servono cifre cifre cifre!!!
E poi devo fare la preiscrizione alla scuola materna per Leonardo. Ho preso già tutti gli indirizzi ma devo fare chiamate e visite in loco per decidere dove iscriverlo. E devo anche parlare con Mariantonietta per vedere come si è sistemata con Emanuele.. ma non riesco mai a trovare il tempo di chiamarla!!
E dovrei fare qualche passeggiata per fare un po’ di movimento, la mia dieta procede ma senza risultati mi pare.. mi pare perchè Luca mi ha fatto sparire la bilancia!! Abbiamo scatole dappertutto in casa, un incubo di cartone, quando cerco una cosa che mi serve e non la trovo so che è infilata in una di quei cubiformi vasi di pandora. Sarà divertente spacchettare tutto… mah!
La casa procede, stanno sistemando la scala esterna sento che si avvicina sempre di più il momento ma non avere tempi definiti mi fa uscire di testa!
Oggi Leonardo ha dormito TUTTA LA NOTTE nel suo lettino!!! Incrediiiibbilee!! Solo stamattina alle 6.30 si è svegliato ed è voluto venire a prendere un paio di coccole calde e cicciose dalla sua mamma. Spero sempre che sia l’inizio di una nuova era quando capitano questi episodi… e spero anche adesso!
L’outing è servito!!
15 nov 2006 5 commenti
in day by day, esercizi di scrittura, pascalizate
Ecco qui! L’outing della settimana scorsa ha sortito gli effetti desiderati.
Dopo aver attaccato il caos eliminando i piatti sporchi, rilavando quelli ex puliti e risistemando il tutto dove doveva stare ho passato la palla a Luca (mi dispiace… si è incacchiato molto di aver visto la nostra cucina pubblicata in quelle condizioni nel mio blog. Ma come volevasi dimostrare, il fine giustifica i mezzi, no?) che ieri ha riordinato per bene, smantellato tutto il possibile e pulito tutte le superfici, pavimenti compresi.
Il risultato è notevole e chiaramente ve lo dimostro con qualche foto esplicativa. Siamo una bella squadra eh?
Oggi Luca è passato ad attaccare e sconfiggere il caos del bagno. Certo che siamo una coppia che le ferie se le sa godere eh!
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Uno altro cucchiaio…
26 set 2006 1 commento
in day by day, leonardo, luca, progressi
There is a classic example of a child’s developing grammar in the literature on first language acquisition where the efforts of a parent to correct his two-year-old daughter is shown to be less than effective:
Child: Want other one spoon, Daddy.
Daddy: You mean, you want "the other spoon".
Child: Yes, I want the other one spoon, please, Daddy.
Daddy: Can you say "the other spoon"?
Child: Other one spoon.
Daddy: Say "other".
Child: Other.
Daddy: Spoon.
Child: Spoon.
Daddy: Other spoon.
Child: Other spoon. Now give me other one spoon?
At this point, apparently, Mummy intervened and told everyone to get on with their breakfast. *
Non è stato facilissimo ma alla fine ho trovato questo simpatico pezzo anche fra le pagine di internet. Lo lessi la prima volta quando mi preparai per l’esame di Metodologia dell’insegnamento Linguistico, al tempo mi fece molto sorridere ma oggi ne ho addirittura un’applicazione reale nella mia vita.
Leonardo si sta davvero sforzando di imparare a ripetere le parole che cerchiamo di insegnargli, ieri ha imparato a dire UOVO e lo ripeteva in continuazione (VOVO VOVO, AHIA!!! VOVO, perchè gliel’ho messo a cuocere in un pentolino e ha visto il fuoco che fa male=AHIA!). Quindi insomma per le nuove parole si sforza di avvicinarsi all’originale, ma per quelle già acquisite proprio non si vuole assolutamente discostare dalla sua versione.
La parola/il concetto ACQUA per lui è TATTA; acqua da bere, acqua che scende dal rubinetto, bagnetto, pioggia, mare, pozzanghere e tutte queste cose sia reali che viste in tv che viste disegnate. Ok va bene ci capiamo, ma proviamo a dirla per bene? Proviamoci…
Luca (mostrando il bibe dell’acqua): AAAAA-cqua!
Leo: TAAAAA-TTA!
Luca: No amore… AAAAAAAAAAA-cqua!
Leo: TAAAAAAAAAAA-TTA!
Luca: proviamo di nuovo: AAAAAAAAA…
Leo: AAAAAAAAA…
Luca: bravo amore… AAAAAAAAAAAAAAAAAA
Leo: AAAAAAAAAAAAAAAAA
Luca: CQUA!!!
Leo: CCCCCA!
Luca: bravissimo amore!!!! di nuovo.. AAAAAAAAA
Leo: AAAAAAAA
Luca: CCCQUA!!!
Leo: CCCCCCCA!
Luca: Bravissimo!! adesso tutto insieme! AAAAA-CQUA!
Leo: ……
Luca: dài amore, AAAAA-CQUA!
Leo: ……
Luca: allora? come si chiama questa?
Leo: TATTA!!
*TRADUZIONE:
Nella letteratura sull’acquisizione della lingua madre esiste un classico esempio sullo sviluppo grammaticale del bambino, dove gli sforzi del genitore per corregere la sua bimba di due anni sembrano davvero inutili.
Bimba: Voglio uno altro cucchiaio, papà.
Papà: forse intendi "l’altro cucchiaio".
Bimba: Sì, voglio uno altro cucchiaio, papà.
Papà: prova a dire"l’altro cucchiaio"?
Bimba: uno altro cucchiaio.
Papà: prova a dire "l’altro".
Bimba: L’altro.
Papà: Cucchiaio.
Bimba: Cucchiaio.
Papà: L’altro cucchiaio.
Bimba: L’altro cucchiaio. Adesso mi dài uno altro cucchiaio?
A questo punto probabilmente interviene la madre per chiedere a tutti di terminare la colazione.
Orgoglio di mamma!
16 ago 2006 Lascia un commento
Lo so, il proprio bimbo non può davvero piacere a tutti tutti…. anche se sei abituata a sentirti dire in ogni occasione frasi complimentevoli del tipo: "Che carino!", "Ma come è sveglio!", "Ma guarda che ometto!" da quando è nato, può capitare che alcune di quelle frasi magari non siano proprio sincere, o che addirittura qualcuno, magari degli altri bambini, lo prendano in giro o lo deridano proprio in tua presenza. E in quel caso che fare? Far finta di niente? Incazzarsi come una iena? Rispondere sullo stesso tono? Ecco, ieri mi sono trovata in questa situazione e ho reagito nel modo meno adulto dei tre…
Siamo stati in un bel parco e Leonardo si è unito subito a un gruppo di bimbi che giocavano su uno strano ciambellone semovente. C’è rimasto poco perchè non era facile per lui stare in equilibrio, era decisamente un gioco per bimbi più grandi. Dopo una lunga passeggiata ci siamo ridiretti verso la macchina e abbiamo incontrato due bimbe di circa 8/9 anni che prima giocavano sul ciambellone. Leonardo, come fa spesso quando vede dei bimbi, gli ha fatto ciao ciao con la manina assecondato dalla voce tranquilla della sua mamma "Bravo, fai ciao ciao alle bimbe". Le bimbe lo guardano sorridendo e si dicono fra loro a voce alta "Ma è quel bambino di prima che sbavava come una lumaca", ci oltrepassano e una volta alle nostre spalle OSANO canzonare il mio bimbo ""CIAO CIAO LUMACONEEEEE!!!!" e aggiungono delle risate fastidiosissime…. #____#…. mamma pascaliza è combattuta… ma si gira e risponde "MA QUANTO SIETE STUPIDINEEEEE!!" con lo stesso tono canzonatorio che gela le bambine. Ho proseguito la mia strada con il mio bimbetto preso per mano continuando a indirizzare epiteti simili ad alta voce alle due screanzate.
Ho fatto male? Ho fatto bene? L’ho fatto e lo rifarei pure. tutto questo con a fianco il papà che non si è accorto quasi di niente "Ma non dicevano a lui… stavano dicendo ai genitori" … nessun genitore nei paraggi, glio ho rispiegargli tutto quello che avete letto sopra e allora anche il papà si è unito "Papà ti deve insegnare come trattare le bimbe di quel tipo" ho aggiunto io, "Sì sì, dal ciao ciao con la manina al ciao ciao con il medio alzato!" :P
Ho fatto il guaio….
19 giu 2006 3 commenti
in day by day, immagini e parole, io pascaliza, leonardo
Ecco, sabato mi sono finalmente tagliata i capelli (da settembre non vedevano un paio di forbici.. poveri e trascurati) e visto il successone della nuova chioma con tanto di contrasti rosso fuoco mi sono voluta lanciare e bissare sul nostro erede. "Luca dài che accorciamo i capelli a Leonardo… ma stavolta proviamo con la macchinetta" Proviamo a farlo giocare un po’ con la macchinetta, non ha assolutamente paura anzi gli piace il rumore. A quando li taglio? ma sì… lasciamo a 1 è piccolino mica si noterà tanto (ma che cosa mi ha ottenebrato il cervello in quel momento??!!). Da dove parto? dalla nuca? no dài proviamo sopra la testa…. zzzzzrrrraaaaannnnn…… cute… bianca cute, cuoio capelluto di piccolo infante fiducioso… il mio cuore! che fitta lancinante!!!! adesso posso solo andare avanti… non posso riattacarglieli? oddio… no…. io quasi piangevo, Luca rideva come un pazzo, Leonardo alzava il visino e mi guardava sorridente e fiducioso come sempre… per me una traggggedia immane e il papà già chiama le nonne ridendo e preannunciando il fattaccio.
Insomma qui sotto il risultato, per le prime 24 ore proprio non riuscivo manco a guardarlo, non lo riconoscevo quasi, sembra un altro bimbo, più grande non so. Adesso un po’ ci ho fatto l’occhio e insomma non sta così male, sembra un piccolo cinese, tibetano, bimbetto shao-lin
a voi uno slideshow per l’occasione! Che si può vedere anche a questo link
Niente da fare non mi pare che lo slideshow voglia farsi vedere qui su splinder… metto le foto e lascio il link (quello almeno si che funziona)
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