E ORA PARLIAMO DI ME
23 feb 2010 16 commenti
in cooking and eating, dieta, io pascaliza
Ogni tanto bisogna anche aggiornare la mia situazione. L’umore è altalenante, ma mediamente alto. La salute un po’ mi da da pensare. Ho da verificare queste benedette allergie, la mia rinite sta diventando sempre più fastidiosa e frequente, bisogna davvero che indaghi quali sono le cause scatenanti. E poi c’è il discorso "peso"; adesso credo davvero di dover risolvere questo problema una volta per tutte.
Da poco ho quindi ripreso le visite nel centro di dietoterapia dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari. E’ buffo, il mio cammino dietologico è partito da là all’inizio del 2003, ho ancora la scheda con tutti i controlli dove si può notare che nel giro di due anni il mio peso (già oltre i limiti) è AUMENTATO di 14 kg… gli altri dieci in più li ho presi senza il loro aiuto. E quindi riparto da loro, riparto da capo, con 20 kg in più rispetto a quel febbraio del 2003. Potrebbe sembrare che non sia molto fiduciosa in questo centro, ma non è così. Sono passata attraverso nutrizionisti un po’ mediocri e un po’ ciarlatani e diete fai da te (che tutte ci caschiamo prima o poi) che hanno fatto più danni che altro. Ho sicuramente necessità di trovare un appoggio medico sicuro e serio. Dopo la prima giornata nel centro (dove il tempo sembra si sia fermato, tutto identico a sette anni fa, stesse facce, stesse metodiche di lavoro, stesse parole alla consegna della dieta, un discorso trito e ritrito che annoia la stessa dietista, poraccia!), dopo le analisi di routine ecco che qualcosa di nuovo forse c’è davvero. Intanto il responsabile è cambiato. Ha visto i risultati delle mie analisi del sangue e sulla mia scheda c’era scritto a matita in grande "Le voglio parlare!".
Quello che mi ha detto è piacevole da una parte, vagamente preoccupante dall’altra. Ha esordito in maniera molto entusistica "Abbiamo scopreto il motivo del suo sovrappeso!". Dai valori di insulina e glicemia delle mie analisi risulta che ho una marcata insulino resistenza, che può in qualche modo bloccare il dimagrimento anche in caso di dieta ipocalorica e attività fisica. In effetti, penso, sembrava proprio che tutto remasse contro i miei sforzi; dieta senza risultati portava alla frustrazione da bilancia bloccata, che portava a mangiare di nuovo senza controlli e via di nuovo da capo. Il dottore mi propone una cura a base di Metforal 850, un farmaco usato da pazienti diabetici che aiuta a ripristinare il corretto percoso degli zuccheri nel sangue. Non mi sa dare dei tempi, potrebbe essere una cura a termine, potrebbe essere una cura a vita. E’ stato gentilissimo con me, mi ha concesso visite ravvicinate soprattutto in questa prima fase di dieta, per evitare o almeno porre immediato rimedio a eventuali errori.
Il farmaco è tosto da gestire, la prima settimana è andata liscia perchè l’ho fatto a dosaggio dimezzato. La seconda settimana sono passata al dosaggio completo (due pastiglie al giorno ai pasti, possibilmente a digiuno) e questa, che è la terza settimana, cominciano a farsi sentire i vari effetti collaterali: nausea (per fortuna poco, solo la mattina e solo se sono a digiuno), vertigini (anche queste leggere, non sono fra gli effetti collaterali ma mi sono arrivate con l’assunzione delle pastiglie, chiederò al medico), saporaccio in bocca, mal di stomaco, dissenteria… insomma un bel quadretto. Spero che la situazione si normalizzi e che questi sintomi si attenuino una volte che il mio corpo si sarà abituato al farmaco. Ma potrebbero anche accompagnarmi per molto tempo e non so se la cosa mi sarà sempre gradita o se riuscirò a far finta di niente come adesso…
Adesso aspetto la prossima visita di controllo, il 10 marzo. La dieta va, anche se a volte contiuo ad essere un po’ disordinata. Questo primo mese mi serve sicuramente per ambientarmi e organizzarmi, sarà comunque un risultato apprezzabile riuscire a non prendere peso. Devo sicuramente trovare un po’ più di motivazione e entusiasmo; rimettermi ai fornelli come si deve almeno la sera per cucinare qualcosa di sfizioso ma ipocalorico (invece di ripiegare su fettina ai ferri e insalatina) potrebbe aiutarmi, questa estate con questo metodo e le ricette di questo sito sono riuscita a buttar giù 7 kg.
Sicuramente la cosa migliore da fare è scacciare i cattivi pensieri, ma per questo, per fortuna ho trovato online un gruppetto di care ragazze che mi aiuta non poco
Al prossimo aggiornamento!




feb 23, 2010 @ 14:21:00
Tu riesci a scrivere di te, cosa che a me riesce malissimo (e pochissimo, per fortuna).
Anch’io dovrei dimagrire ed ho una moglie infermiera che mi stressa la vita (anche giustamente, eh?).
Posso solo farti i miei migliori Auguri: mi sembri una ragazza tenace e sono certo che riuscirai.
Yep!
Daniele
feb 23, 2010 @ 14:24:00
uh daniele, grazie dell’incoraggiamento! In effetti questo post è una specie di outing… non ho mai parlato volentieri di questo tema. Ma oggi ho voluto metterlo nero su bianco anche per darmi un punto di partenza più concreto. Mah! seguimi e vedrai!
feb 23, 2010 @ 14:27:00
Ti seguo, stai tranquilla!
Dan
feb 23, 2010 @ 14:28:00
allora aspettiamo tutti il 10 marzo e vediamo come va! ti abbraccio forte!
feb 23, 2010 @ 14:32:00
grazie a entrambi!
feb 23, 2010 @ 15:03:00
Io sono iper apprensiva anche se "di là" ti ho rassicurata sulla storia dell’insulino resistenza e allora ti rompo un po’: ma per le vertigini, non puoi telefonare al doc quantomeno per farti dire che rientri nella norma?
Susu
feb 23, 2010 @ 15:09:00
ma diana, poi guardando in rete sembra davvero un problema diffusissimo… solo che non lo avevo mai notato.
Per le vertigini non sono molto frequenti, magari è anche il raffreddore, boh… chiamerò sicuramente il dottore se persistono o peggiorano.
Un baciotto! :)
feb 23, 2010 @ 15:43:00
Ma si, purtroppo è davvero diffusa.
) a rischio.
Io ad esempio sia per ereditarietà (ho avuto qualche caso non troppo lontano) sia per l’obesità ero (e sono, se continuo a seguire male la dieta
Ma insomma, rimettendosi in sesto e prendendo la metformina vedrai che piano piano tutti i tasselli andranno in ordine.
Baciottolo a te :*
feb 23, 2010 @ 15:52:00
Grazie dell’aiuto!
Daniele
feb 23, 2010 @ 17:20:00
Sei forte e determinata, lo hai dimostrato. Vedrai che andrà tutto per il meglio. Un bacio.
feb 23, 2010 @ 18:29:00
grazie bri
feb 23, 2010 @ 21:01:00
da quando siamo mamme, tendiamo a parlare sempre dei progressi dei bimbi e mai di noi. Ma a volte fermarsi a pensare che esistiamo anche come donne prima che mamme aiuta a misurarsi con le difficoltà di ogni giorno. E io conosco la tua tenacia e la tua caparbietà quindi ce la farai! Già averne parlato è ottima cosa!
un abbraccio
feb 24, 2010 @ 08:00:00
grazie mic
feb 24, 2010 @ 13:54:00
Accidenti, la diagnosi è un pò sconcertante soprattutto visto che non sanno darti una durata del trattamento, ma almeno ora sai che non era colpa tua e visto che la causa è controllabile almeno il versante dieta potrà darti delle soddisfazioni.
Tieni duro!!! e in bocca al lupo.
Giulia
mar 01, 2010 @ 22:19:00
ciao mi kiamo lella sono moglie di un sardo ..e adoro la sardegna….cmq ho avuto ankio problemi legati al sovrappeso e…nn riuscivo kalare un grammo alla fine visite su visite …destra sinistra …..alla fine sono andata da un nutrizionalista dove dopo vari esami sia x le allergie ke x le intolleranze ..mi ha trovato circa un miole di allergie e intolleranze ..e ti diro kon delle kure omniopatike in 2 mesi senza diete ferree ho perso cirka 11 kg e sto andando avanti kosi sperando in bene,…….spero ke il tuo problema si risolvi presto un bacio lella……….
questo e l’indirizzo del mio blog ma sono su libero ciao
http://blog.libero.it/CONTACI/view.php?id=CONTACI&pag=2&gg=0&mm=0&ssonc=1804418782
lug 22, 2010 @ 08:23:00
La dieta è un'arte, scrive Helen Muller (http://www.dieta-dimagrante-nutrizione.com) e come arte richiede concentrazione, disciplina, pazienza; esistono molti trucchi per farma funzionare ma, prima di usare i trucchi è bene iniziare ad essere onesti con sé stessi. Alcune persone son convinte di non riuscire a perdere peso di massa grassa e adducono vari motivi (genetici, l'età, la tiroide, eccetera); in realtà, se si mettessero a misurare esattamente cosa mangiano, scoprirebbero che le scuse non c'entrano.